Il tuo modo di essere tifoso sta cambiando.

Forse non te ne sei reso conto ma in questo articolo scoprirai il perché.

Non ci credi?

Lascia che ti racconti un breve episodio successo poche settimane fa e tutto ti sarà più chiaro.

Era una domenica come le altre e, mentre mi stavo piazzando sul divano per sintonizzarmi sulla partita, ho preso in mano lo smartphone: volevo vedere la formazione delle due squadre.

In quel momento arriva papà, prende il telecomando, si sintonizza su Rai1 ed avvia il televideo.

“Che stai facendo? La partita inizia tra 5 minuti” chiesi immediatamente.

“Devo guardare la formazione.”

Capisci ora l’affermazione di apertura?

Io, che sono digitale, uso lo smartphone.

Mio padre, che non è per niente digitale, usa il televideo.

Stiamo letteralmente cambiando il modo di vivere lo sport e questo ne è solo un esempio.

Fino a qualche anno fa, infatti, il tifoso che non andava direttamente allo stadio guardava la partita comodamente da casa e gli unici momenti di interazione con altri tifosi erano due: il bar sotto casa oppure il programma post partita.

Prova invece a pensare a quello che fai tu adesso prima, durante e dopo la partita.

Lasciami indovinare: apri Facebook o Instagram per le ultime news, per conoscere la formazione, esultare con altri tifosi sotto il post della tua squadra, commentare la partita con analisi tecnico-tattiche (lasciamelo dire, a volte davvero improvvisate), sfottere gli avversari.

Ci ho preso?

Il punto è questo: i social media ed il digitale stanno letteralmente rivoluzionando il modo in cui squadre, atleti e tifosi interagiscono e vivono lo sport.

In particolare, ho individuato 10 aspetti pratici su come tutto questo stia accadendo.

Oggi in questo articolo vedremo i primi 5 mentre nel prossimo terminiamo l’elenco.

Pronto?

Cominciamo:

1) Interazione pre-partita: è risaputo che la preparazione alla partita è un momento sentito più che mai dal tifoso. Ansia, voglia, adrenalina ed emozioni si accavallano.

Un tempo era tutto offline.

Oggi questa fase si è spostata online.

Come?

Tramite un sapiente utilizzo dei social media da parte delle società che:

– creano post e video motivazionali per caricare la squadra ed i tifosi;

– mostrano le formazioni e le live delle interviste pre-partita;

– realizzano scatti direttamente durante il riscaldamento e cercano di creare molto engagement.

2) Interazione durante la partita: un esempio? La tua esultanza è cambiata.

Prima esultavi da solo o con chi era con te durante la partita.

Ora invece esulti come prima ma subito dopo corri a mettere mi piace o a commentare il post che la tua squadra ha appena fatto. O magari commenti i post degli avversari per un pò di sano scherno.

3) Interazione post-partita: o le cosiddette “chiacchiere da bar”.

Si perché prima dei social media la discussione tecnico tattica lasciava il tempo che trovava nei bar.

Ora invece orde di tifosi si riversano nei social per lanciarsi in analisi tecniche, tattiche e strategiche (con risultati a volte dubbiosi) protraendosi per vari giorni e creando un engagement notevole attorno al tema.

4) Gamification: l’utilizzo dei social per tenere l’utente incollato al telefono.

Prima dell’avvento social potevi giocare con la tua squadra solamente a subbuteo o alla play-station.

Oggi? I team organizzano simpatici quiz e giochi (anche a premi) tramite Instagram Stories per coinvolgere gli utenti, i tifosi e creare legame, voglia di partecipazione, rafforzare la loro brand identity e sfruttare il principio della competizione.
In sostanza, rendono il tifoso sempre più coeso con il brand sportivo.

Di la verità, hai partecipato anche tu a volte eh?

5) Percezione squadra e atleta: se prima la squadra e l’atleta erano considerati realtà distanti, poco avvicinabili (se non durante gli eventi sportivi di ritiro, allenamenti a porte aperte e partite), ora hanno l’eccezionale opportunità di mostrarsi ed interagire con i tifosi sotto un’altra luce per rivelare dettagli, curiosità, carattere, costruire il proprio brand, etc.

Per oggi ci fermiamo qui.

E tu? Ti rivedi in qualche punto? Faccelo sapere nei commenti qui sotto.

Se ti è piaciuto l’argomento, metti Mi Piace e aiutaci a condividere questo articolo ma, soprattutto, non perdere il prossimo articolo Venerdì 21 Giugno dove concluderemo la lista dei 10 cambiamenti che il digital marketing ed i social media stanno portando allo sport.

Luca Baldissera

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