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Una breve guida sull’uso di Instagram nel mondo sportivo, applicabile per qualsiasi realtà sportiva a qualsiasi livello

Instagram sta ormai diventando il terreno di battaglia dei brand globali, grazie soprattutto al fatto che la piattaforma ha raggiunto il miliardo di utenti attivi al mese nel mondo (fonte: techcrunch). In Italia si contano 19 milioni di utenti attivi mensilmente invece (fonte: wired).

Di questi utenti, 1 su 3 segue degli account a tema sportivo o che comunque hanno a che fare con degli atleti. Per gli appassionati sportivi Instagram è diventato un luogo su cui informarsi, guardare gli highlights degli eventi e video esclusivi.

Il 54% degli sportivi presente su Instagram, secondo lo studio “Instagram passions” (2016), afferma di utilizzare tale piattaforma come mezzo per catapultarsi nella vita di tutti i giorni dei propri beniamini.

Dal momento che gli eventi live sono una componente fondamentale che appassionano i fan, è utile prendere in considerazione un dato interessante riguardante gli USA, ma estendibile a tutta la comunità globale.

Il 95% delle persone utilizza un device durante gli eventi sportivi e, il 59% degli stessi interagisce attraverso i social media.

Dato questo scenario, non si può non considerare la pianificazione di una strategia su Instagram come parte integrante dello sport digital marketing per far crescere il business aziendale. Instagram, dal momento che nasce come social prettamente mobile, riesce a connettere con enorme successo gli appassionati di sport con le società/atleti.

Come aumentare i follower su Instagram?

Di seguito andremo ad analizzare come gestire al meglio tutte le feature di Instagram, illustrando delle best practice dal mondo sportivo.

Ecco l’indice dei contenuti che andremo ad affrontare:

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Come utilizzare le Instagram stories nello sport

Con 400 milioni di utenti attivi mensilmente, le storie Instagram stanno diventando una componente imprescindibile nella realizzazione dei contenuti. Ed il motivo è semplice.

Agli utenti le stories piacciono: sono facilmente fruibili e il fatto che spariscano dopo 24 ore le rende maggiormente “appetibili”, poiché non più recuperabili. Sostanzialmente si fa leva su una componente come l’urgenza (elemento chiave della scienza della persuasione).

Le Instagram stories sono utili in quanto raccontano dei momenti di cui si cattura l’istantaneità. Nel mondo sportivo sono utilizzate magistralmente dal Chelsea, che è solita raccontare i match settimanali di Premier League con dei video come il seguente.

Un altro eccellente esempio di utilizzo delle stories in modo avanzato è rappresentato dall’uso che ne fanno i Philadelphia Eagles. Questa squadra di Football americano ha iniziato a proiettare sugli schermi dello stadio le storie create dai propri tifosi.

Così facendo, si riesce a sfruttare quel dato che abbiamo menzionato in precedenza: cioè l’elevato utilizzo dei device durante gli eventi live. In questo modo aumenta il coinvolgimento dei tifosi.

Philadelphia Eagles Instagram stories

In termini di risultato, tale azione dopo il primo mese di utilizzo, ha comportato un aumento dei follower di circa il 20%. Attualmente nel mondo del calcio europeo, solamente il Bayern Monaco ha avviato quest’attività.

Generalmente le Instagram story si possono utilizzare per raccontare il dietro le quinte di eventi sportivi, in modo tale da offrire ai tifosi uno sguardo su avvenimenti a cui altrimenti non avrebbero accesso.

Instagram offre la possibilità di mettere queste stories in evidenza: si tratta di un’opportunità da sfruttare per far rimanere in vita quei contenuti oltre le 24 ore.

Possono riguardare contenuti come quelli del Chelsea o semplicemente contenuti che spingano i follower all’acquisto. A tal proposito è buona norma inserire (nei profili che abbiano superato i 10k follower) un link che reindirizzi verso il sito ufficiale, meglio ancora se direttamente nella sezione dello shop online.

È ottimale utilizzare come immagini in evidenza delle cover costituite appositamente per il contenuto creato, in modo da avere un vero e proprio raccoglitore di contenuti facilmente identificabile. Esemplare a tal proposito il lavoro svolto dal profilo del Barcellona.

Storie in evidenza

Quali metriche delle stories prendere in considerazione?

Per aumentare la visibilità delle storie è necessario che i follower interagiscano il più possibile con i contenuti. Per questo Instagram ci viene incontro con degli strumenti che costantemente implementa nella sua applicazione.

Diviene quindi fondamentale sfruttare i sondaggi e le domande. Per far leva su tali feature è fondamentale inserire quindi delle Call to Action per far attivare i follower e far quindi aumentare la rilevanza del contenuto, in modo che sia visibile al maggior numero possibile di persone.

Come gestire il feed Instagram sportivo

Il feed di Instagram è costituito dalle foto e dai video condivisi periodicamente da un utente e riguarda i contenuti che è possibile osservare effettuando lo scrolling dell’applicazione.

Il feed deve essere strutturato in modo da rappresentare il brand aziendale. La sua impostazione deve seguire una logica di uniformità cromatica. Questo perché stiamo parlando pur sempre di un social fotografico.

Atterrare su un profilo Instagram significa in un certo qual senso approdare su una landing page con lo scopo di convertire il visitatore. È in tal senso che la gestione del feed deve essere accattivante in modo da ottenere maggiori follower.

Feed Instagram Inter

Prendiamo come esempio quello dell’Inter. I colori dominanti sono sicuramente il nero e l’azzurro, essendo i colori ufficiali, ma è possibile notare anche come vengano predilette delle tonalità cromatiche fredde. Vi è uniformità di colori come il nero, il grigio e il blu.

È importante ribadire perciò che Instagram segue la logica del visual design e che un profilo gestito come quello dell’Inter possa contribuire all’affermazione della brand awareness.

Generalmente i contenuti più apprezzati dai fan riguardano i singoli atleti o video che mostrino azioni spettacolari o highlights.

Non vi è indicazione precisa su quanti contenuti postare giornalmente o settimanalmente: in maniera banale si può affermare che si debba postare quando si abbia qualcosa di rilevante da dire.

Molto importante è la questione legata all’orario migliore per postare su Instagram. Con il cambio di algoritmo del social, che non mostra più i contenuti in ordine cronologico, ma di rilevanza, lo studio del timing è divenuto critico.

L’indicazione migliore è quella di effettuare ripetuti test in relazione a quelli che sono gli insight.

Insight Instagram

Nell’immagine di sopra, le ore 15 sono indicate come l’orario in cui sono online la maggior parte dei propri follower: invece di postare alle 15 però, è consigliabile tre ore prima (alle 12 in questo esempio).

Perché? Perché postando tre ore prima dell’orario di massima affluenza, col passare del tempo (e quindi avvicinandoci proprio all’orario dove verosimilmente vi saranno più utenti online) si otterrà un boost maggiore di interazioni proveniente da tutti i seguaci che accedendo intorno a quell’ora (le 15 nell’esempio) vedranno comunque il tuo post.

Ricordati: l’algoritmo ragiona per rilevanza e non per ordine cronologico.

Questa tattica permette quindi di evitare che la condivisione di un post finisca presto nel dimenticatoio.

Da leggere: Come Piatek e il Genoa crescono su Instagram

Quali metriche influiscono sulla visibilità dei post nel feed?

Oltre ai suggerimenti riguardanti l’orario cui è meglio postare, gli elementi che influiscono sulla visibilità dei post sono: i mi piace, i commenti, il numero di salvataggi e le visite al profilo.

Inoltre, proprio in questi giorni è stata implementata la metrica che prende in considerazione il numero di volte che gli utenti hanno condiviso il post con altri profili.

Pulsante condivisione Instagram

Incentivare l’aumento di tali fattori equivale a far aumentare la rilevanza del proprio contenuto. Come già detto per le stories, è importante invitare all’azione i follower. A tal proposito diviene importante l’utilizzo della caption.

La caption di Instagram

La caption è lo spazio offerto al di sotto dei post condivisi. Non si possono inserire dei link cliccabili e può essere sfruttata in due modi:

  1. Facendo micro-blogging.
  2. Utilizzando un titolo attraente.

Anche in questo caso si tratta di scelte strategiche. Con la prima possibilità si mette in campo l’arte dello storytelling e la capacità di raccontare una società attraverso il brand journalism.

Con la seconda si predilige un approccio più diretto ed aggressivo che attiri l’attenzione degli utenti.

Testa e vedi come reagiscono i tuoi follower.

Come gestire gli hashtag

Gli hashtag su Instagram sono il vero motore che alimentano l’intero meccanismo della visibilità. L’obiettivo da raggiungere tramite hashtag è quello di posizionarsi nella top 9. Gli hashtag devono essere rilevanti e coerenti con quello che è il brand.

È quindi necessario effettuare uno studio accurato per la scelta degli stessi. Spesso vengono scelti ed utilizzati in relazione a quelli che saranno gli eventi in avvenire.

Gli stessi hashtag possono essere utilizzati nella caption per mettere in risalto determinate parole chiave.

Ottimizzare la bio per Instagram

Come accennato in precedenza, atterrare su un profilo Instagram equivale ad approdare su una Landing Page che presenti lo scopo di convertire e monetizzare.

Deve essere impostata in modo tale da essere breve e concisa. Deve fornire informazioni in poche righe, ed è meglio se impostata verticalmente, come nell’esempio del Real Madrid di seguito.

Instagram Real Madrid

Utilizzare le emoji come bullet point consente di focalizzarsi in maniera decisamente migliore il concetto che si vuole comunicare.

Qui vi è anche la possibilità di inserire l’unico link nello spazio che Instagram mette a disposizione (oltre le stories). È necessario pertanto ottimizzare questo spazio.

Nell’esempio di prima, il Real Madrid evidentemente ha come scopo quello di alimentare le visite e gli iscritti al proprio canale YouTube.

Tuttavia, oggi vi sono dei servizi che consentono di inserire un link che rimanda ad una Landing Page personalizzabile, dove inserire molteplici link. Si tratta di servizi come “Linktree”. Puoi vederlo andando ad esempio sul nostro profilo Instagram.

Se si vuole utilizzare un meccanismo più avanzato, grazie a “ClickMeter”, è possibile reindirizzare gli utenti su una determinata pagina di destinazione in relazione a parametri come la lingua o la nazione.

Un elemento fondamentale per le società sportive che sono sempre maggiormente proiettate verso l’internazionalizzazione.

Infine, Instagram offre la possibilità di inserire dei box come “Acquista” o “Indicazioni”. Si tratta di ulteriori CTA da sfruttare al meglio per far crescere il proprio business.

Guida nel mondo sportivo di IGTV

Il 20 giugno 2018 faceva il suo esordio la nuova piattaforma video Instagram TV, che si focalizza sulla distribuzione di contenuti video in formato verticale per una durata che arriva fino ad un’ora.

È una piattaforma ancora giovane per poter affermare con certezza quale siano i contenuti da sfruttare al meglio.

Di certo riciclare dei video impostati per una visione orizzontale e riadattati per una visione verticale non è la migliore opzione possibile.

Un esempio da seguire? Sicuramente quello del Barcellona che ha pubblicato un video di circa sette minuti in cui si ripercorrono le tappe del tour “Camp Nou Experience”.

Tale canale è sicuramente agevolato dalla possibilità di essere raggiunto facilmente tramite un link inserito nelle stories.

Non resta quindi che monitorare questo canale, dal momento che Zuckenberg intende investire in generale su Instagram, ma nello specifico su IGTV, nato con l’obiettivo di contrastare YouTube e di consolidarsi come nuova TV del web.

Come integrare il nametag

Probabilmente non rivoluzionerà Instagram, ma il nametag era quel tassello che mancava per completare il processo di crescita di questa piattaforma.

La sua utilità ci viene incontro soprattutto per la possibilità di realizzare un’integrazione tra le strategie online ed offline.

Se posizionato infatti nei touchpoint tra società e tifoso, il nametag può essere quella leva in più per far crescere il numero di follower. Scansionando direttamente il tag tramite l’app di Instagram la connessione tra profili viene facilitata.

Nametag Instagram

Quali possono essere i touchpoint? Ad esempio, punti all’interno dello stadio, gli store fisici ufficiali, presso i punti vendita di eventuali sponsor nonché sui biglietti delle partite.

LEGGI ANCHE: Ha ancora senso essere su Facebook nel 2020 per una società sportiva?

Considerazioni finali

Abbiamo visto nell’articolo, anche grazie ad esempi concreti, come sia fondamentale al giorno d’oggi porre in essere strategie social su Instagram nel settore dello sport.

Instagram nasce come un social ed un app fotografica che ben si presta al mondo del mobile. Sono queste le caratteristiche che stanno determinando il successo.

Sfruttare le diverse feature qui introdotte ed illustrate può sicuramente contribuire alla crescita di un profilo.

Nell’era dello sport management 4.0 trascurare gli aspetti qui illustrati equivale ad avere una miopia manageriale che può ledere il posizionamento strategico di una società sportivo, sia essa di alto che di basso profilo.

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2 thoughts on “Come impostare una strategia Instagram nella Sport Industry”

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