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In data 5 gennaio 2019 l’AFC Fiorentina comunica sui propri siti la collaborazione con la Genuino Blockchain Technologies, una start-up italiana che opera nel mondo tech.

L’obiettivo di questa collaborazione è la certificazione delle maglie da gioco tramite la tecnologia blockchain.

Si tratta della prima squadra di calcio al mondo ad utilizzare questo tipo di tecnologia in tema di certificazione e autenticazione dei propri prodotti.

Nel mondo sportivo la blockchain sta capitalizzando l’attenzione d’istituzioni, federazioni, società e atleti.

Solo per fare alcuni esempi Panini America ha rilasciato delle card speciali che utilizzano la tecnologia blockchain per comprovare l’autenticità; il Bayern Monaco ha stipulato un accordo con Stryking Entertainment per la produzione di card digitali attraverso le quali i tifosi possono sfidarsi; Roma e Juventus hanno la propria moneta (chiamata token) nella piattaforma Socios con la quale un tifoso può partecipare ad alcune decisioni del club.

Socios
Socios, la nuova app che tramite l’acquisto di Token consente al tifoso di essere centrale nelle decisioni dei club

Che cos’é questa blockchain di cui si parla così tanto? Quale impatto può avere nel mondo sportivo? Con questo articolo proveremo a dare delle risposte che siano il più possibile semplici, chiare e comprensibili.

Cos’è la blockchain?

La blockchain è una mix tra un database e un libro mastro dentro il quale vengono registrate in modo crittografato eventi o transazioni avvenute riguardanti un determinato soggetto.
Si basa su 4 principi :

  • decentralizzazione
  • sicurezza
  • trasparenza
  • condivisione

Quale impatto può avere nel mondo sportivo?

La blockchain può rivoluzionare in maniera significativa l’industria sportiva.

Tramite il principio della decentralizzazione le società sportive possono rapportarsi direttamente con i propri stakeholders senza l’intervento di terze parti. Tutto ciò garantirebbe una sensibile riduzione dei costi da parte delle società sportive e l’inizio di un nuovo rapporto di fiducia tra società sportive e stakeholder basato sulla trasparenza e la sicurezza dei propri dati.

I club, sempre in cerca di metodi alternativi per incrementare i loro ricavi (riprendendo il modello di Roma e Juventus nella piattaforma Socios) possono creare i propri token offrendo i servizi più vari, aumentando in questo modo anche il fan engagement.

Possono nascere nuove leghe sportive e federazioni, come la Fan Controlled Football League (FCFL): un football americano dove le decisione di team (dalla scelta dell’allenatore agli schemi da adottare) sono decisi dai tifosi.

Fan Controlled Football League
Nella FCFL i tifosi sono i veri protagonisti grazie alla Blockchain

A beneficiarne di questa tecnologia ci sarebbero anche le istituzioni. Un esempio può essere la WADA ( World Anti-Doping Agency). Infatti l’agenzia mondiale antidoping può utilizzare la blockchain per evitare manipolazioni di dati da parti delle federazioni e dei medici corrotti o può creare un patentino dell’atleta più sicuro, registrando i controlli e i relativi risultati senza pericolo di perdita dei dati.

Frodi, bagarinaggio, secondary ticketing: sono tutte piaghe che sporcano la bellezza dello sport.

Con la blockchain si può dare vita a un ticket 2.0, gestito interamente dagli organizzatori di un evento, con la possibilità di gestire anche il mercato di re-selling che gira intorno ad un evento sportivo.

In questo modo si garantisce l’autenticità del biglietto, riducendo notevolmente frodi e contraffazioni. A conferma di ciò in un recente rapporto di Jean Pierre Landau, capo della task force francese in tema di cryptovalute, si apre alla possibilità di utilizzare la blockchain e i token alle Olimpiadi estive di Parigi 2024.

Infine anche gli atleti potrebbero giovare dell’arrivo della blockchain nel mondo sportivo. Non solo per la possibilità di gestire in prima persona i contratti con sponsor e società sportive, ma anche per la possibilità di avere uno storico dei propri dati biometrici sicuro e sempre disponibile.

Conclusioni

In conclusione, i modi per utilizzare la blockchain nel mondo dello sport ci sono e sembrano promettenti.

La realtà dei fatti è che ci troviamo di fronte ad una tecnologia giovane che attualmente non sembra aver raggiunto ancora il suo potenziale. C’è ancora bisogno di tempo, di studio e d’investimenti.

C’è bisogno d’investitori come l’AFC Fiorentina, che siano pronti a credere e a scommettere in un futuro che ai nostri occhi sembra ancora utopico.

A cura di Marco Paoloni

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One thought on “La Fiorentina e la Blockchain nello Sport”

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