L’Inter ha sfidato la Juventus con la propria campagna di marketing natalizia

Le feste sono ufficialmente finite, ma anche con un po’ di ritardo sentivamo il bisogno di raccontarti nel dettaglio la video strategy messa in atto dall’Inter.

La campagna intitolata “Interpresents” è un concorso che ha messo in palio uno degli esclusivi regali (che tra poco vedrai) e biglietti per il match tra Inter e Napoli che si è svolto il 26 dicembre 2018 durante il Boxing Day italiano.

In questo articolo andrai a scoprire:

PS: ti consiglio di arrivare fino in fondo e vedere i risultati impressionanti di questa iniziativa.

Prima di mostrarti i dettagli di questa strategia che non troverai altrove, ti chiedo di cliccare “Mi piace” alla nostra pagina 👇

Grazie per il supporto a questo progetto!

🎬 Iniziamo

La Video Strategy

I video sono uno dei mezzi preferiti per far diffondere i propri contenuti: lo avrai sentito dire svariate volte negli ultimi tempi. Si conferma anche come uno dei trend digitali del 2019 nello sport.

Partendo dal presupposto che ogni business ha le sue peculiarità questa non è una verità assoluta, ma nel mondo dello sport i video sono molto efficaci.

La campagna è stata annunciata il 16 dicembre con il video di seguito che ritrae Mister Spalletti.

 

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Questa serie di video crea uno storytelling natalizio che ha accompagnato i tifosi nerazzurri verso il Natale. Nel video che hai appena visto, Spalletti nelle vesti inedite di attore fa un breve recap di tutto ciò che gli potesse servire per le feste.

Mancavano solo alcune cose: i regali! Alla fine dei video si annuncia che nei prossimi giorni ce ne sarebbero stati altri.

Dopo questo infatti, si sono susseguiti altri 8 video che hanno visto come protagonisti alcuni calciatori dell’Inter, a ciascuno dei quali era associato un particolare regalo:

  1. Mauro Icardi, con il Musicardy 🎵
  2. Keita Balde, con il Miracle Balde 🔪
  3. Borja Valero, con La Obra 📚
  4. Lautaro Martinez, con Las Martinez 🌶️
  5. Marcelo Brozovic, con Eau de Crocodile 🐊
  6. Ivan Perisic, con Total Accurasic 🏀
  7. Samir Handanovic, con The Samyear 🗓️
  8. Ed infine Radja Nainggolan, con Shuriken Shave 👘

Puoi vederli tutti sul canale YouTube dell’Inter.

I video sono tutti di breve durata: al massimo 40 secondi ciascuno. Sono quindi facilmente fruibili attraverso la rete. Allo stesso tempo sono molto ironici.

Si gioca su alcuni accostamenti dei nomi dei calciatori: tra tutti personalmente trovo geniale il Miracle Balde di Keita Balde che riprende per associazione il “Miracle Blade“, il famoso set di coltelli di Chef Tony.

Questi ingredienti (semplicità, breve durata, ironia) hanno contribuito al successo della campagna. Alla fine di questo articolo ti mostrerò i risultati ottenuti.

Gli Influencer coinvolti


Come puoi vedere dal video di sopra, sono stati coinvolti alcuni Influencer per dare maggiore risalto alla campagna e per rendere il più possibile reali i regali protagonisti di Interpresents.

Tra questi ci sono:

  • Davide Oldani, noto Chef milanese nell’intento di scartare il set di coltelli “Miracle Balde”
  • Ignazio Moser, personaggio televisivo che ha ricevuto l'”Eau de Crocodile”
  • Nemanja Nedović, cestista serbo che gioca nell’Olimpia Milano e che ovviamente lancia una sfida a distanza con Ivan Perisic
  • Merk & Kremont, coppia di dj milanesi che hanno ricevuto invece lo Shuriken da barba di Nainggolan.

I personaggi appena citati hanno in comune il fatto di appartenere a diverse sfere della scena milanese (dalla cucina alla musica) e tutti con un importante seguito sui social.

Il Funnel Interpresents

In questa sezione andremo ad analizzare il funnel della campagna. Dove per funnel intendiamo l’intero percorso d’acquisto che l’utente compie dal momento in cui viene catturato sino al momento della conversione.

Quest’ultima, in questo caso, poteva essere il download di un Lead Magnet (fondamentalmente un’amo per ottenre l’email dell’utente) o un acquisto sullo store.

Funnel Interpresents

Con questa rappresentazione grafica realizzata da noi, puoi vedere visivamente quale sia stato l’intero percorso svolto da ciascun utente: dall’acquisizione fino alla conversione.

Ma partiamo dall’inizio.

Tramite i social (ma anche newsletter) parte la campagna. Vengono pubblicati dei video che attirano l’attenzione dell’utente e che lo portano ad atterrare sulla Landing Page del concorso.

Qui oltre a poter partecipare all’estrazione dei regali c’era la possibilità di approdare sullo store online dell’Inter, con l’eventualità di ultimare un acquisto.

La forza di questa iniziativa è stata quella di far tornare gli utenti nell’ecosistema della campagna appena descritta, creando un’abitudine.

Abitudine stimolata da trigger esterni (è uscito il nuovo video) e da ricompense variabili ottenibili (l’attesa di video che ogni volta erano diversi per soggetto e regalo).

Allo stesso tempo, l’utente veniva indotto a compiere un investimento: un micro commitment (lasciare i propri dati per partecipare al concorso) per la possibilità futura di vincere il concorso.

Il micro commitment è un passaggio molto delicato come sottolinea lo studioso Cialdini.

Un utente sarà molto più propenso a svolgere un’azione che richiede un grande sforzo (come un acquisto sullo store online) dopo aver compiuto un’azione che richiede inizialmente un piccolo sforzo (il micro commitment nel lasciare i propri dati).

In aggiunta a ciò, essendosi svolta durante il periodo natalizio, la campagna coinvolge emotivamente i tifosi (l’ansia dei regali; regali che hanno come tema la propria squadra del cuore, etc.): facendo leva sull’irrazionalità durante il processo d’acquisto possono aumentare le chance di una conversione finale.

Interpresents si è conclusa con la possibilità di scaricare il calendario del 2019 con protagonista il portiere Handanovic. Questo calendario si pone come Lead Magnet: offrire qualcosa di gratuito in cambio di altro (email).

Questo passaggio risulta fondamentale per fare Lead Generation e poter convertire nel tempo gli utenti in acquirenti.

Leggi anche: I principi di marketing della campagna “Juventus Xmas”

Risultati

Ricapitolando: abbiamo visto come attraverso una video strategy con protagonisti gli atleti dell’Inter e con il coinvolgimento di alcuni Influencer Interpresents sia stata un successo.

Ma per poterlo definire tale, è necessario il supporto di alcuni numeri che l’Inter ha condiviso sul proprio profilo LinkedIn:

  • 9 video
  • 35 milioni di impressions
  • 6,5 milioni di visualizzazioni
  • Più di 1 milione di interazioni

La campagna risulta vincente perchè nei suoi tratti semplici, minimalisti ed ironici risulta allo stesso tempo di facile fruizione per l’utente: intrattiene attraverso un contenuto leggero.

Coinvolge i tifosi creando engagement, ma allo stesso tempo si focalizza sulla monetizzazione: un altro colpo messo a segno dall’Inter Media House.

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