Negli ultimi anni la squadra italiana che ha raggiunto i risultati sportivi migliori è la Juventus. Ma definire la Juventus un club di calcio è riduttivo. È da tempo infatti che il brand Juventus sta crescendo sempre di più, andando a misurarsi anche in ambiti lontani dal calcio giocato.

Ma dal punto di vista del digitale?

Possiamo vedere come nelle principali piattaforme la Juventus riesca sempre ad avere la meglio su tutte le squadre italiane. Nel grafico infatti è riportato il confronto a livello di followers tra la Juventus e le principali squadre (a livello di numeri).

Rispetto questi numeri ci sono due quesiti che vorrei analizzare:

1.      La storia conta?

Una risposta giusta a questa domanda secondo me non c’è. Ovviamente la storia di un club conta. Squadre dal passato glorioso, come per esempio il Real Madrid, e che ancora oggi sono vincenti, riportano i successi sportivi anche sui social. Infatti la squadra di Madrid ha quasi 60 milioni di followers su Instagram (quasi il doppio rispetto la Juventus).

Però ci sono anche delle eccezioni in questo. Per esempio le squadre che sono esplose negli ultimi 5 o 6 anni riescono senza problemi ad avere un seguito anche sui social. L’esempio forse più eclatante è quello del Leicester City che nel 2016 ha avuto una crescita del 487,03 %.

2.      Se la storia conta, è necessario perseguire strategie digitali efficienti?

Questo secondo quesito pone delle problematiche ben differenti rispetto a quello precedente. Qui non parliamo solo di dati e seguaci. La mia risposta è che dipende dagli obiettivi che la società si pone. Se un club attraverso i canali digitali vuole solamente fare informazione allora potrebbe bastare essere presenti sui social. Se invece si vuole fare, oltre che informazione, anche promozione (di qualsiasi tipo) allora a quel punto entra in gioco la bravura della società di riuscire a coinvolgere più persone possibili. Secondo il mio punto di vista per fare, ad esempio, una buona campagna abbonamenti online non basta divulgare informazioni rispetto a quando parte, come funziona e così via. Ma anzi bisogna promuoverla in modo intelligente cercando di “catturare” più persone possibili.

La Juventus come si comporta?

La Juventus per esempio ha una storia importante e anche oggi continua a vincere e questo permette di avere un seguito maggiore anche online. Ma a parte questo la Juventus continua a muoversi per espandere sempre di più il brand. In che modo? La partnership con Netflix per la realizzazione di una docu-serie sulla squadra di Torino ne è un esempio. Questa prende il nome di “First Team – Juventus” ed è il primo club sportivo a sbarcare sulla piattaforma.

«È motivo di orgoglio per Juventus essere la prima società di calcio protagonista di un Netflix Original Documentary. Progetti di questo tipo confermano la nostra vocazione all’innovazione e a essere a tutti gli effetti uno Sport Entertainment brand. Ma anche la volontà di raggiungere i fans bianconeri di tutto il mondo e i milioni di utenti di Netflix, che potranno grazie a questo documentario conoscere la Juventus a 360 gradi» queste sono le parole di Federico Palomba, Co-Chief Revenue Officer del Club.

Alcune iniziative digitali

Oltre all’accordo con Netflix e a tutta l’operazione di rebranding che ha portato alla creazione di un nuovo stemma molto più elegante e moderno, la Juventus si muove anche attraverso alcune iniziative digitali. In questo articolo voglio citarne due.

Tender mister #NoGood

Tramite questa iniziativa creata in collaborazione con l’agenzia “We Are Social”, la Juventus è stata premiata agli Sport Marketing Awards. Tender Mister #NoGood vede come protagonista l’attaccante della Juventus Mario Mandzukic in un video coinvolgente e molto simpatico.

Secondo i dati raccolti dal sito ufficiale della Juventus, questa iniziativa ha raccolto:

  • 45.500 visualizzazioni;
  • Una total reach di 23 mln di utenti;
  • 52.000 nuove iscrizioni a Juventus.com;
  • 400 mi piace e 647 retweet;

#SeAndiamoInFinale

Questa iniziativa è stata lanciata nel 2015 in occasione della finale di Champions League tra Juventus e Barcellona. Prima dell’arrivo ufficiale in finale il club tramite questo hashtag avevo chiesto ai tifosi di mettersi in gioco. In particolar modo un tifoso ha promesso di andare a Berlino in bicicletta se la Juventus fosse riuscita a raggiungere la finale. Ovviamente il club ha promesso di regalare un biglietto per la partita a questo tifoso e lo ha accompagnato per tutto il suo viaggio. Sul canale Youtube della squadra infatti sono stati pubblicati 9 episodi con una media di 25.000 visualizzazioni. L’iniziativa ha appassionato oltre al club moltissimi tifosi infatti sono stanti più di 6.400 i tweet al riguardo. Infatti grazie a #SeAndiamoInFinale la Juventus ha vinto il premio di Creativity Award di Twitter Italia.

Conclusione

In conclusione la Juventus risponde ai nostri due quesiti iniziali con un mix tra storia e dinamismo verso il futuro. Non si culla solamente sulla fama raggiunta ma cerca costantemente di crescere sempre di più. Lo scopo del club infatti non si limita più al raggiungere determinati risultati sportivi ma a qualcosa di molto più grande. Il fine della Juventus è quello di diventare un brand di riferimento anche fuori dal mondo sportivo. Secondo me anche le altre squadre italiane dovrebbero iniziare a muoversi in questa direzione, ma non è cosa facile. Sicuramente sfruttare le potenzialità del digitale può aiutare i vari club a crescere sempre di più.

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5 thoughts on “La Juventus e la voglia di crescere sempre di più”

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