Il Manchester City da anni sta dimostrando a tutti di sapersi muovere sia sul campo da gioco che online. Molte sono infatti le grandi iniziative attuate dalla squadra inglese. Oggi infatti andremo a studiare alcune di queste andando a vedere come il City può essere un esempio per molte squadre italiane e non.

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Chatbot

Parto da questa iniziativa perché il Manchester City è stato il primo club ad utilizzare un bot sulla piattaforma di Facebook Messenger.

Ecco un esempio di inizio della conversazione con il bot in questione, possiamo vedere come sin dal primo messaggio viene inserita una “call to action” tramite il tasto “subscribe”. Tramite questo bot è possibile creare un forte legame tra club e tifosi. Infatti grazie a questo processo i tifosi potranno essere aggiornati senza dover chiedere nulla su moltissime cose come: ultime notizie, calendario, risultati e classifiche. Ma la cosa forse più interessante è che permette ai tifosi alla fine della partita di votare il migliore in campo.

Dell’importanza dei chatbot ne abbiamo parlato anche in un vecchio articolo che puoi leggere QUI.

 

Youtube

Su Youtube il City ha numeri davvero pazzeschi:

  • Numero iscritti: 1.49 milioni
  • Numero visualizzazioni: 434 milioni

 

 

Il video più apprezzato è sicuramente questo con 9.4 milioni di “views”. Secondo la media delle squadre europee sono numeri molto buoni. Il canale di CityTv è sicuramente uno strumento molto ben curato e che offre ai tifosi della squadra contenuti sempre originali e ben fatti. Tramite questo canale è possibile accedere a contenuti come: highlights dei match della squadra maschile e di quella femminile, video divertenti, interviste, le migliori giocate della Champions League e soprattutto video dei giocatori dentro al tunnel prima di scendere sul campo gioco. Quest’ultima tipologia di video è sicuramente molto interessante in quanto offre agli spettatori un momento dei giocatori che nessuno vede, un momento del “backstage” prima del vero e proprio show.

 

 

Questo è un esempio di video grazie alla “tunnel cam” e possiamo vedere come sia un contenuto molto apprezzato dai tifosi con quasi 8.5 milioni di visualizzazioni.

Possiamo vedere nel grafico qui sotto come il canale del City è cresciuto esponenzialmente negli ultimi due anni dai quasi 500K di iscritti di gennaio 2016 ai quasi 1.5 milioni di oggi.

Fonte: socialblade

Amazon

Cosi come la Juventus con Netflix, anche il City ha fatto un accordo con Amazon Prime Video questa volta per la realizzazione di un documentario. Il nome è “All or Nothing” ed è uscito ad Agosto tramite 8 episodi disponibili sulla piattaforma video di Amazon.

 

 

Questo è il trailer del documentario pubblicato sul canale Youtube del Manchester City; video che ha raggiunto quasi il milione di visualizzazioni. Questo tipo di iniziativa è mirata sempre al coinvolgere i tifosi al centro di un qualcosa di molto più grande rispetto alla sola partita. In questi ultimi anni stiamo vedendo infatti come le società stanno creando molto altro per i propri tifosi oltre alla solita partita.

 

Cityzens

Un altro passo importante per la squadra inglese è stata la creazione di “Cityzens” prima del fischio di inizio della Premier League. Cityzens è una community in cui i tifosi del City possono registrarsi e iniziare a condividere la loro passione con altre persone.

 

 

Anche in questo caso vediamo come appena entrati nella community il City richiama l’utente a compiere una “call to action” ovvero l’iscrizione. Tramite questa puoi diventare un “Cityzens”. Questa community è tanto importante per i tifosi quanto per la società che in questo modo può raccogliere i dati dei propri tifosi e creare una fidelizzazione maggiore con loro. Lo studio e il continuo ottenimento dei dati dei propri utenti sta diventando un passo molto importante negli ultimi anni, non solo per le squadre di calcio ma per tutte le grandi aziende. Basti pensare ad Amazon.

 

Conclusione

Chi ci segue da tempo e ha letto i nostri vecchi articoli può vedere come il Manchester City stia mettendo in pratica quello di cui abbiamo sempre parlato.

  • Sfruttare Youtube per creare contenuti innovativi e coinvolgenti per i propri fan;
  • Fidelizzare i propri utenti per offrire servizi sempre più adatti;
  • Utilizzare Chatbot per comunicare in maniera efficace con i tifosi.

Molte squadre italiane e anche europee possono e devono prendere esempio dal City per iniziare a trasformare il semplice club di calcio in una vero e proprio fruitore di contenuti e informazioni. I club ormai stanno assumendo la tendenza a diventare dei veri e propri “media”.

Anche qui c’è un però. E il perchè ce lo spiega Michele Imbimbo, founder di Stargraph e uno dei massimi esperti di Sport-Tech:

“C’è un vuoto da colmare: gli eventi live. Nessuna delle iniziative messe in atto dal City e dalle principali squadre, riesce ad intercettare i tifosi che vanno allo stadio che, invece, sono una risorsa preziosissima sia per la squadra stessa e sia per gli sponsor. Ad esempio, da uno studio fatto in USA emerge che le persone che assistono agli eventi dal vivo sono consumatori ad alto valore per diverse categorie, dal merchandising, al food and beverage, ai trasporti fino ad arrivare ai gadget tech. Ma solo il 19% degli sponsor è in grado di raccogliere dati e trasformare i tifosi in clienti.
Ancora troppo poco, considerando che ogni anno, nel mondo, più di 100 milioni di persone assistono a eventi sportivi dal vivo”
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