Nike è una delle aziende sportive più importanti al mondo. E nel corso degli anni è sempre stata attiva nel mondo sportivo. Grazie al lavoro della Nike molte ads sono diventate immortali. Negli ultimi anni grazie anche al digitale la Nike ha creato moltissime iniziative da cui si può imparare molto.

 

Prima di iniziare con l’articolo però ti vorrei chiedere un piccolo contributo per far diffondere il nostro lavoro, per questo ti chiedo di lasciare un “Mi piace” qui sotto 👇

 

Grazie mille per il tuo contributo ! Buona lettura.

 

Abbiamo analizzato, insieme al team di Stargraph, alcune delle campagne Nike degli ultimi anni e come ci racconta Michele Imbimbo, il founder della startup SportTech, “Alcuni spot della Nike possono essere considerati vere e proprie opere d’arte“.

L’obiettivo di questi spot non è quello di vendere: a memoria, non ricordo uno spot in cui si presenta un nuovo modello di sneaker o l’ultima divisa ufficiale di una squadra.

Nike punta sulla capacità dello sport e dei campioni di attirare l’attenzione delle persone, farle fermare e farle emozionare. E le emozioni contano, perchè consentono di creare una relazione profonda che, poi, si trasforma in un legame solido tra consumatore e brand.

Le recenti pubblicità intorno a Serena Williams, ad esempio, dimostrano la capacità di andare oltre il solo aspetto sportivo. Sostenendo Serena, non solo come la più grande atleta di tutti i tempi nel tennis, ma anche come madre, come donna e come individuo, Nike ci vende i suoi prodotti mettendo al centro il potenziale umano che è nei campioni, ma è presente in ognuno di noi: e sì, è potente, molto potente!

La storia

Prima di passare a vere e proprie campagne sul digitale ci tengo a parlare di alcune dei vecchi spot che hanno fatto la storia.

The secret tournament

Questa campagna è stata ideata dalla Nike in occasione dei Mondiali di calcio del 2002 che si svolgevano in Corea del Sud.

 

 

In questo spot sono presenti 24 tra i calciatori più famosi dell’epoca divisi in squadre da 3 con la partecipazione di Eric Cantona nel ruolo di arbitro. La campagna è stata divisa in diverse fasi.

La prima chiamata “Tease” prevedeva solo cartelloni e brevi filmati in cui comparivano solamente degli scarpini e l’immagine di uno scorpione.

La seconda che prende il nome di “Excite” prevedeva il lancio dello spot vero e proprio.

La terza e ultima che si chiamava “Involve” prevedeva il coinvolgimento degli utenti vero e proprio. Infatti nelle maggiori città come per esempio Londra, Pechino e Roma si sono svolti dei veri e propri “Secret Tournament” dove si stima abbiano partecipato circa un milione di bambini”.

 

OLE’

Questo forse è stato tra gli spot più famosi di tutti. Anche qui pieno di campioni e con la presenza (come in moltissimi spot) di Eric Cantona. Questo spot è servito per presentare le nuove maglie di Brasile e Portogallo, infatti nel video sono presenti i rispettivi giocatori.

 

 

Il video portava con sé anche un bel messaggio, il quale è sempre stato portato avanti dalla Nike; ovvero quello di giocare divertendosi e offrire uno spettacolo ai tifosi.

 

Ultimi anni e avvento del digitale

Con l’avvento del digitale le cose non sono cambiate per la Nike. Nuove iniziative, nuovi metodi, nuovi campioni e nuovi ottimi risultati. Il brand Nike oggi è uno dei più influenti a livello sportivo, basti pensare che dalla passata stagione è anche produttrice delle divise di tutte le squadre NBA.

Nike, a mio avviso, esegue una strategia simile a Coca Cola. Ovvero una strategia che mira ad ottenere una presenza continua del logo sotto gli occhi del consumatore. Per esempio sono molti gli eventi sponsorizzati da Nike dove invita diversi youtubers da tutto il mondo. Questo è molto importante perché lo youtuber caricherà successivamente sul proprio canale un video di questo evento e milioni di persone avranno sotto gli occhi il simbolo della Nike, associato magari al loro youtuber preferito, creando così un legame molto forte con gli utenti. In Italia per esempio IlVostroCaroDexter con quasi 3 milioni di iscritti ha partecipato ad alcuni eventi Nike, quindi pensate ad un potenziale di 3 milioni di persone raggiunte da Nike solo con una persona.

Però l’azienda attua anche direttamente alcune iniziative digitali.

 

Never Asks

Questa è un’iniziativa targata Nike in occasione dei Mondiali di calcio in Russia di quest’anno. L’azienda ha creato 3 video caricati sul loro youtube che ha 852.607 iscritti. Questi 3 video rappresentano 3 atleti russi:

  1. Aleksandr Maltsev, nuotatore professionista;
  2. Elena Fedoseeva, corridore professionista;
  3. Fedor Smolov, calciatore professionista.

In questi video si mette in risalto la determinazione dei tre atleti nel superare le rispettive difficoltà per emergere. Tra i 3 il video più popolare è stato quello di Fedor Smolov con 10 mln di visualizzazioni. In totale con i 3 video si sono raggiunte più di 22 milioni di visualizzazioni.

L’iniziativa però prende il nome di “The Korobka Never Asks” e parla della storia dello streetfootball della Russia.

 

 

“This is a story of Russian street football told by the streets of Russia. Korobka is more than a football pitch. It’s a place where you don’t play for trophies, and pride is all that matters. Where players never question their potential, but rather listen to their instinct. It’s a place where you Never Ask”

Questa è la descrizione della Nike.

 

Just Do It – Serena Williams

 

 

Ho voluto iniziare questa iniziativa mettendo prima il video, perché credo che sia uno tra i migliori. Questa video è stato presentato in occasione del 138° US Open con l’atleta più influente nel tennis: Serena Williams. Il video mostra un mix di immagini tra una Serena Williams bambina intenta ad allenarsi e una Serena Williams dominatrice dei campi mondiali.

Questa iniziativa è stata accompagnata con l’esposizione di alcuni cartelloni per New York con Serena Williams con scritto:

“Le ragazze di Compton non giocano a tennis. Lo dominano”.

Questo di Just Do It è uno dei tanti video creati dalla Nike, la quale ha chiamato atleti da tutto il mondo e di tutti gli sport per partecipare a questa iniziativa tramite la creazione di video motivazionali.

 

Mondiali 2014

L’ultima iniziativa di cui voglio parlare è il video in stile cartone animato creato da Nike in occasione dei Mondiali in Brasile del 2014.

 

 

In poche ore il video è stato visto su Youtube da più di 16 milioni di persone. Racconta la creazione di cloni dei migliori giocatori del mondo, questi sono esseri perfetti privi di emozioni e che non sbagliano nulla. I campioni infatti sono costretti ad arrendersi e cambiare vita, però ci penserà Ronaldo il fenomeno a cercare tutti i campioni e convincerli a prendersi la propria rivincita contro i cloni. Alla fine come è giusto che sia i campioni riescono a vincere.

 

Conclusione

Nike come ho detto all’inizio sembra non sbagliare mai un colpo in tema di spot. Molto importanti sono i video motivazioni con la speranza che possano essere d’aiuto per molti giovani. I risultati delle varie iniziative inoltre sono sempre ottimi. Questo significa sapersi muovere bene, creando un qualcosa di unico.

Molte altri brand poi prendono esempio dalle iniziative Nike, come per esempio Gatorade che ha creato video motivazionali (vedilo qui) e anche un cartone per celebrare Leo Messi (vedilo qui).

Nel fare uno spot o un’iniziativa digitale bisogna sempre porsi delle domande del tipo: “a chi vogliamo arrivare?”, “quale messaggio vogliamo far arrivare?”, “in quale modo possiamo farlo arrivare?” e così via. Sembra scontato questo discorso ma alla fine molti brand creano iniziative senza pensare a nulla di tutto ciò e creare messaggi che alla fine non arrivano a nessuno. Nike invece sembra avere ben chiaro tutto il processo comunicativo.

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